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Intervista con Giuseppe Andretta - Ambassador Leica Akademie e Adobe Guru

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In vista del suo workshop sui segreti di lightroom Oggi intervistiamo un grande professionista della fotografia e della post Produzione 

 

 

Giuseppe Andretta

 

Perché fare un workshop con Giuseppe Andretta?

Il workshop è un momento di formazione e crescita professionale ed è giusto che la persona che lo sceglie lo faccia anche in base all’istruttore che lo tiene e non solo all’argomento del corso. 

Corsi di Photoshop e Lightroom se ne trovano davvero in grossa quantità attualmente dunque l’offerta non manca. Da parte mia ciò che posso offrire, rispetto ad altri istruttori, sono, purtroppo, tutti gli anni che ho passato a conoscere e testare questi software, non tanto da ‘smanettone’ come si dice ma per ragioni puramente professionali: la stampa prima e la fotografia in seguito.

Dico purtroppo perché alla veneranda età di 50 anni posso sicuramente affermare di essere stato un ‘pioniere del digitale’ sia come fotografo che come stampatore e anche come consulente per la gestione del colore. Inoltre credo sia molto importante avere una ‘predisposizione’ all’insegnamento cosa che, da quanto dicono, non mi manca; infatti una parte del mio lavoro è stata (ed è tuttora) l’insegnamento a scuola.

 

Con chi lavori chi sono i tuoi clienti?

Lavoro per la maggior parte con aziende, occasionalmente con privati, fotoclub, associazioni o scuole. Ho collaborato con aziende come Apple, Nikon e continuo ad offrire consulenze e formazione per aziende come Leica, X-Rite Pantone, Wacom e Durst. I servizi che offro a queste aziende sono diversi ma tipicamente divisi in due rami: la gestione del colore per fotografi e stampatori e la formazione professionale su software Adobe. 

Recentemente, meno di un anno fa, ho fondato una società - con servizio di stampa online - che si occupa in modo molto specialistico di stampa fineart e servizi collegati alle mostre ed esposizioni fotografiche.

 

Cosa puoi offrire ai tuoi studenti?

Sicuramente una esperienza ‘digitale’ di quasi 20 anni, iniziai a stampare in digitale nel 1996.

 Inoltre tanti anni passati ad incantarmi ed appassionarmi di fotografia con la fortuna di aver incontrato e conosciuto dei grandi professionisti, soprattutto, negli ultimi 10 anni. Non inizio a fare nomi perché sono sicuro che dimenticherei qualcuno dalla lunga lista. Posso dare comunque una esperienza molto ‘ampia’ che va dalla mia sensibilità fotografica fino alla fredda esperienza tecnica in ambito, ad esempio, di profili ICC o funzioni evolute dei software.

 

Ci racconti il dietro le quinte di un tuo scatto?

Non fotografando in studio il dietro le quinte si riduce a ‘cosa uso per scattare’. Magari non proprio perché considero la ‘progettazione’ dello scatto come un dietro le quinte. Quindi una volta scelto cosa voglio fotografare la prima cosa che scelgo è il ‘come’: fotocamera, obiettivo, luce ecc. Nel 90% dei casi è una fotocamera e l’obiettivo 50mm senza uso di luci, in qualche caso uso il flash o un pannello a LED di schiarita.

 

Come sei arrivato ad essere un Laica Academie ?

Questa è una domanda che dovresti fare a chi mi ha scelto ed ingaggiato. Io posso solo dirti che quando mi hanno chiesto la disponibilità per entrare come istruttore della Leica Akademie (per la parte di post produzione digitale, gestione del colore e stampa) una delle affermazioni che più mi ha onorato è stata una frase del tipo: “Di professionisti bravi con il software ce ne sono tantissimi ma pochi hanno la tua capacità di insegnarlo agli altri”. 

Mi era già successo con X-Rite Pantone parecchi anni fa, un giorno mi arriva una telefonata che mi dice che vorrebbero incontrarmi in sede per conoscermi e farmi una proposta come testimonial. Pensavo ad uno scherzo invece poi è nata una stupenda collaborazione che tuttora continua ma, fino a quel giorno, io ero solo un loro cliente, usavo i loro strumenti per le mie stampe e le mie fotografie.

 

Come pensi che si evolverà il mondo della fotografia

Alla grande tecnologicamente, non so come ma sono convinto che le fotocamere tra 4/5 anni non avranno nulla a che vedere con quelle attuali. La fotografia, intesa come arte e mezzo di espressione, invece avrà delle grosse…crisi, secondo me, non tanto come diffusione ed abuso del mezzo ma come ‘strumento di narrazione’ ed avrà una grande concorrenza con il video.

 

Qual’è il tuo tool preferito?

Se intendi in Lightroom sicuramente il pennello e, subito, dopo tutti gli altri strumenti di correzione locale. Anche il recente ‘Rimuovi foschia’ è molto interessante come effetto. In Photoshop…non saprei ho perso il conto. Ultimamente devo dire che per le mie fotografie Lightroom basta ed avanza, cerco di curare molto la ripresa per evitare post produzioni pesanti. Se ti riferisci, invece, ad un ‘tool’ fotografico quello che non manca mai nella borsa è il 50mm ed il cavalletto. Non sono molto attratto da gadget o accessori strani e cerco di viaggiare con il minimo

 

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Giorno 6 Dicembre a Siracusa Il grande Giuseppe Andretta ci mostrerà la sua tecnica e workflow ... pochi posti a disposizione , non perdete questa meravigliosa occasione!

 

Workshop I SEGRETI DI LIGHTROOM 

6 Dicembre a siracusa! 

 

 

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