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invasione Digitale al teatro comunale siracusa - Riapre per essere fotografato e vissuto per un giorno

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Le chiamano invasioni digitali - un'idea meravigliosa per dar vita e " svecchiare" l'incredibilmente vasto patrimonio culturale italiano. 

http://www.invasionidigitali.it/it/content/lidea

 

Noi di Slowmotion e Igers Siracusa ( instagrammers ) non potevamo non aderire ad un iniziativa simile!


L'idea in breve è quella di donare visibilità ad un luogo attraverso la pubblicazione in massa di immagini che possono essere tracciate attraverso l'utilizzo di hashtag. Per chi masticasse meno il dialetto digitale, attraverso la fotografia si intende restituire una visibilità diversa ad un determinato luogo.


Tra tutti i luoghi a nostra disposizione tuttavia abbiamo scelto uno dei più discussi e combattuti nel comune di Siracusa. Un luogo che ha del magico e del maledetto. Chiuso da circa 57 anni, Il teatro comunale di Siracusa è un piccolo gioiello nascosto nel cuore di Ortigia. Un luogo contraddittorio fatto di false speranze e attese che hanno privato i cittadini siracusani del loro teatro. 

 

Durante l'invasione digitale abbiamo reso possibile  a tutti i siracusani l'opportunità di vistarlo e goderne le bellezze. Un posto che ha respirato vita è allegria per qualche ora prima che i cancelli si serrassero nuovamente . Il successo dell'evento è misurabile grazie alla quantità di immagini presenti in rete e al flusso di gente, cittadini e turisti che incuriositi dalla riapertura hanno deciso di visitare il teatro.

 

Su facebook  centinaia di drappi rossi hanno invaso la nostra bacheca. Fotografie su fotografie che esplicitavano il desiderio dei cittadini di riavere il loro teatro. Un invasione che ha dato voce al popolo e  tutti noi che ci siamo espressi attraverso l'utilizzo del nostro mezzo fotografico. Un invasione che ha avuto anche una sorta di valenza politica incitando il desiderio di poter fruire di un teatro di tale splendore. 

Siracusa New scrive

Federica Miceli e Roberto Zampino sono gli organizzatori dell'evento, due giovani ragazzi con la passione per la fotografia e la propria città. Approfittando dell'evento di Invasioni Digitali, che una volta l'anno permette di riaprire i luoghi della cultura al pubblico e che a Siracusa si svolge dal 24 aprile al 3 maggio, i due hanno pensato di far aprire le porte del teatro a chiunque avesse voglia di visitarlo.

Video: http://www.siracusanews.it/node/58968

 

Durante la manifestazione sono sorte spontanee anche delle piccole scenette teatrali e improvvisazioni che hanno contribuito con  del candore umano alla bellezza del luogo, 

Massimo Tuccittto, teatrante ci racconta:


"Giorno 30 Aprile ho trascorso più di mezza giornata all'interno del Teatro Comunale di Siracusa, grazie all'iniziativa di Slowmotion e Instagram Siracusa, io ho solo dato una mano, un plauso a loro che ci hanno dato nuovamente lo possibilità di rivederlo aperto. Mi sono piazzato alla porta a controllare il flusso, tanta gente è accorsa a scattare foto e a curiosare, tanta gente ha chiesto: "Ma è aperto solo oggi?", "Ma si svolgeranno delle opere teatrali, musicali a breve?" e noi a rispondere imbarazzati che "Boh?...Chi lo sa...". Triste.

Se da un lato queste iniziative mi danno gioia, dall'altro il mio animo si riempie di una strana forma di malinconia. Scrivo "una strana forma di malinconia", perché in effetti la malinconia è un sentimento che si prova quando manca qualcosa che prima si viveva, esisteva e poi è svanita. Nel caso del Teatro Comunale di Siracusa, io, teoricamente non potrei immalinconirmi per un qualcosa che non ho mai vissuto, ma arriva lo stesso perché i racconti di chi lo ha visto attivo si moltiplicano nella mia mente, da mia zia e le sue sfilate, ai racconti sulle operette liriche della mia vicina di casa anziana.  Mi manca qualcosa qui a Siracusa, mi manca il teatro in genere.

Finché quel luogo non verrà aperto ed utilizzato per quello che è (cioè un teatro e non un museo), la cultura del teatro mancherà a Siracusa. Questo è il mio grido. "Un popolo senza teatro è un popolo morto" diceva Federico Garcìa Lorca.

 

 Un’esperienza che ci ha dimostrato ancora una volta che determinazione e voglia di fare posso aprire tante porte, anche quelle di un teatro chiuso da 57 anni!

Per vedere le altre foto cercate su instagram #teatrocomunaleinvaso #siciliainvasa2015 #invasionidigitali2015 e ovviamente #igerssiracusa !

 

 

teatro_invaso1_3_copy.jpg

 

 

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