Slowmotion - Viaggi fotografici e Workshop di Fotografia
 
Lunedì, 21 Settembre 2015 12:43

Uscita Fotografica #exploreplemmirio

Oltre 60 i partecipanti all'incontro fotografico organizzato nell'area marina protetta del Plemmirio a Siracusa.

L'allerta meteo non ha certo fermato gli amanti della fotografia e i curiosi che numerosi si sono presentati nel luogo prefissato 

 

uscita_fotografica_plemmirio1_4.JPG

 

I partecipanti, di tutte le età e con esperienze fotografiche diverse, provenivano da tutta la Sicilia, stimolati dalla possibilità di conoscere nuova gente, esplorare un posto nuovo e utilizzare la loro attrezzatura fotografica. 

La fotografia si trasforma ancora una volta in un mezzo sociale che abbatte formalità, età e status creando relazioni umane.

Questa è stata un'uscita fotografica che ci ha spinto ad osservare e conoscere. Ognuno di noi è stato allievo e maestro allo stesso tempo grazie al confronto e allo scambio. 

 

 

uscita_fotografica_plemmirio1_10_copy.jpg

 

Una delle cose più interessanti di un'iniziativa simile è osservare come decine di persone nello stesso luogo vedranno decine di soggetti e situazioni differenti. 

Grazie al mezzo fotografico e ai social  si sensibilizza alla bellezza e si promuovono le unicità del territorio, rendendo la fotografia anche un mezzo fondamentale di promozione turistica.

 

Per molti trascorrere queste ore in nostra compagnia è stato un modo per scoprire o riscoprire la zona del plemmirio ma principalmente un modo per metersi in gioco, per uscire ( che spesso si diventa un po' pigri) , provare qualcosa di nuovo e confrontarsi. Qui nasce la fotografia. Quando più individui si cambiano le proprie idee si cresce e si sviluppa il senso della visione fotografica. 

 

Ognuno ha interpretato il panorana e la modella con il proprio linguaggio fotografico.

 

uscita_fotografica_plemmirio1_25_copy.jpg

 

Il meteo avverso ha giocato a nostro vantaggio offrendo un cielo saturo e intenso e un tramonto dai colori caldi arricchito da lontane precipitazion.

Subito dopo il tramontare del sole il temporale ha raggiunto anche la costa del varco 22  e ci ha "costretti"  a rilassarci con un caffe o una birra nel grazioso locale Varco 23..

Dopo cena i refusi della tempesta hanno lasciato un cielo gremito di stelle e una pioggia di fulmini in lontananza regalandoci scatti notturni ricchi di drammatica bellezza. 

 

L'esito Complessivo dell'uscita fotografica è positivo. Tantissimo divertimento e tanta voglia di farne altre!

 

 

uscita-fotografica-plemmirio1_2.copy.jpg

tutte le foto sono protette da ©Slowmotion

 

Qualche scatto dell'uscita fotografica

 

View the embedded image gallery online at:
http://slowmotiontravels.com/it/blog/tag/travels#sigProIdf681d6dca4

 

I prossimi Corsi di Fotografia

 

Corso Base

scicli workshop bioturismo slowmotion 1 copy

 

Corso Avanzato

asylum  70

 

Viaggio Fotografico a Salina

salina copy

 

Lightroom - I segreti

Screen Shot 2014 11 27 at 15.29.44

 

 

a breve:

 

- VIdeo con DSLR

- Fujifilm workshops

- COrso di fotografia per Bambini

e tantissime uscite fotografiche ..

seguite la pagina per rimanere informati! 

Pubblicato in Eventi
Domenica, 30 Agosto 2015 08:24

I pro e i contro dell'essere fotografi

Essere fotografo è il mestiere più bello del mondo e anche uno dei più complicati.

 

Attorno all figura del fotografo professionista orbitano una serie di idee e miti. La visione comune è che chi maneggia le macchine fotografiche sia un visual artist. Ci si immagina che il fotografo spenda la maggior parte del suo tempo scattando e progettando reportage, utilizzando dell'attrezzatura da far paura e viaggiando nei luoghi più esotici per vivere con popolazioni dimenticate dal mondo.. Tutto questo è più o meno vero ma solo per il 15% del tempo.

 

roberto zampino climbing extreme photographer sicily san vito climbing festival

 

 

Ma Quali sono i pro e i contro della vita da fotografo?

 

PROS

 

L' indipendenza:

Se lavori per te stesso sei tu a decidere quando e dove lavorare.  Solitamente ciò significa che lavorerai due volte più duramente del previsto ma alle condizioni e i termini che stabilisci tu. Trascorrerai mesi di inattività che ti faranno domandare "riuscirò a pagare l’affitto" e mesi di vita intensiva. Ma sarai sempre tu il padrone del tuo tempo

 

La community:

Essere attorniati di persone che amano la fotografia con le quali condividere la propria passione è uno dei grandi vantaggi di questa professione . Gruppi, associazioni, la stessa Slowmotion o Igers (instagramers Siracusa), sono entità che fomentano la cultura fotografica e lo scambio culturale. 

 

L'aspetto economico ( quando va bene )

Se non lavori non mangi ma se lavori e lo fai bene si possono ottenere ottimi compensi facendo ciò che ami fare. 

 

L'attrezzatura:

Lo devo ammettere l'attrezzatura fotografica è affascinante ed eccitante!!!! una nuova macchina fotografica , lo zaino con tutti quei velcri e taschine, la lente che sfuoca meravigliosamente a 1.4 .. Anche se non siete degli amanti dell’attrezzatura in generale se iniziate a fotografare, lo diventerete!

 

Il vostro lavoro stampato o pubblicato:

Dopo tanto sforzo, ricerche, permessi, impaginazioni, finalmente il vostro lavoro viene stampato su carta e non c’è soddisfazione più grande che vedere le proprie immagine prendere vita, raccontare storie, essere tangibili ed avere una  consistenza propria è ineguagliabile.

 

_ICL9887_copy.jpg

 

 

I CONTRO

 

l'insicurezza 

Il vostro lavoro fluttuerà tra alti e bassi. Se vi ammalate, se vi demotivate o perdere l’entusiasmo diventa un problema. Un noto fotografo inglese mi raccontava che suo figlio a fine mese gli chiedeva “ papà siamo ricchi o poveri questa volta? “ in una frase di un bambino di 9 anni si racchiude benissimo il concetto che  personalmente  chiamo “La bellezza dell’incertezza” .

 

La mancanza dei benefici del dipendente

Il salario mensile, le ferie pagate, la tredicesima, coperture assicurative, la mobilità, la maternità, sabati e domeniche di riposo. 

 

La folla

L’orda di fotografi improvvisati che tentano di accaparrarsi lavori e invadono bacheche e fiere con lavori mediocri da cultori del brivido. La fotografia è un mondo di arrivisti e dispotici ambulanti che con assegni al collo cercano di “cliccare” verso il successo senza interessarsi alla forma, all’eleganza, alla professionalità e al buon gusto.

 

Ogni professione ha i suoi Pro e Contro Il segreto del successo è essere diversi , motivati, realistici e sognare alto!

Buona luce!

 

  • Attrezzatura e tecnica sono solo l'inizio. È il fotografo che conta più di tutto. (John Hedgecoe)

---

 

Essere fotografi professionisti  significa creare un vero e proprio business partendo da BRAND

Leggi qui

 

Il corso di fotografia avanzato mira a discutere ed approfondire tematiche come branding, business, cliente e stile, 

DAte un occhiata al programma:

 

avanzato_c.jpg 

Pubblicato in Slowmotivation

 

Se vi dicessero ci vediamo in una location segreta fino a 48 ore prima dell'evento per una cena con centinaia di sconosciuti, rigorosamente tutti vestiti di Bianco e tutto assolutamente GRATIS, voi che direste?

 

Eppure giorno 25 Agosto a Siracusa è stata realizzata la prima Cena In Bianco della Sicilia. Un evento chiamato "Una sera, Al chiaro di Luna"  Organizzato dai Local manager di Istagramers Siracusa,  Annamaria Augello e Slowmotion come Media Partener.

 

L'idea era quella di donare vita e stile  ad un luogo dimenticato di Siracusa realizando una cena "sociale". Il luogo scelto è stata la terrazza panoramica sopra il parcheggio Talete. Per partecipare occorreva inviare una richiesta per email e segnalere il numero di perosne.  Era poi necessario procurarsi tavoli, sedie, posate, bicchieri e  decorazioni tutto rigorosamente bianco. 

 

Un evento ludico e conviviale che ha coinvolto 263  persone, le quali si sono premurate di allestire i loro tavoli, ordinarli e condividere il cibo che avevano preparato. 

 

Questa cena in bainco è stata una dimostrazione che basta poco per poter organizzare qualcosa di semplicemente meraviglioso.

 

cena_in_bianco_instagram_siracusa_slowmotion_-25_copy.jpg

 

Gli ingredienti sono due: volontà e  amore per la propria città.

Duecentosessantre sconosciuti che a fine serata ridevano, ballavano e si scambiavano pietanze prelibate.

 

La cena è stata completamente gratuita, aperta a chiunque volesse divertirsi e senza alcuno scopo polito.

Le immagini della serata offerte da Slowmotion sono visibili sulla pagina Instagramers Siracusa

 

Federica Miceli, Local Manager e Social  Media Expert:  "E' ancora più chiaro che Siracusa é una città viva e che ha voglia di reinventarsi. Il fatto che tutti abbiano apprezzato la location dimostra che se si vuole,  si può dare nuova vita a spazi dimenticati della città "

 

Roberto Zampino, Local Manager e Fotografo Slowmotion: 

"Vedere cosi tante persone che ordinatamente e con cura preparavano i tavoli e condividevano storie e pietanze è stato meraviglioso. Un atto di disinteressata umanità."

 

 

 

cena_in_bianco_instagram_siracusa_slowmotion_-10_copy.jpg

 

 

Le Fotografie Dell'Evento 

 

20150825_194432_copy.jpg

 

View the embedded image gallery online at:
http://slowmotiontravels.com/it/blog/tag/travels#sigProId109872fd7d

 

 

Scopri i nostri viaggi e corsi di fotografia segui la pagina o perditi per questo sito! buona luce

Pubblicato in Eventi

 

Quando Vivi in un Luogo a Lungo, diventi cieco perché non Osservi più Nulla.

Io viaggio per non diventare cieco.

Josef Koudelka

 

_ICM7481_copy.jpg

 

 

 

 

 "Ma forse la verità è che Venezia premia coloro che hanno il coraggio di perdersi"

scrive la blogger Letiia nel suo articolo " venezia amore ad ogni scatto " ed è stato proprio vero. Venezia ci ha premiati.  Armati di voglia di raccontare , esplorare  e macchine fotografiche noi di Slowmotion abbiamo cercato una Venezia meno turistica e più spontanea. Attraverso la fotografia ognuno di noi ha interpretato questi luoghi magici in maniera assolutamente differente,

 

La fotografia è d’altronde  Una realtà oggettiva che viene restituita al mondo con un taglio soggettivo. È una realtà filtrata e interpretata attraverso la nostra composizione e la nostra tecnica. Una visione del mondo divenuta unica.

 

Questi tre giorni ci hanno permesso di instaurare legami e cimentarci nella travel photography in uno dei luoghi più difficili da fotografare a causa della sua notorietà. Venezia possiede  una corazza ispessita da milioni di visitatori  che rendono difficoltosa la percezione della città. Lei in realtà è timida. Si cela alle spalle di piazza San Marco , lontano dai caffè a 4  Euro e i negozi di cianfrusaglie. Venezia veste tutte le maschere che gli vengono attribuite e solo chi si affida all'istinto, chi segue quel filo di Arianna immaginario tra i dedali di calli e fondamenta riesce a penetrare quella spessa corazza e scoprirne la natura lenta, introversa ed elegante.

 

La fotografia è stato il mezzo che ci ha spinto a voler vedere oltre, camminare per ore , mietere chilometri, dimenticarci di pranzare  e svegliarci alle 4 del mattino.  il workshop è stato caratterizzato da alcuni esercizi che hanno aiutato i partecipanti a sfidare la loro zona di conforto e realizzare fotografie inaspettate.  

 

_ICM7426_copy.jpg 

Il primo giorno abbiamo vagato senza scattare. Dopo un  introduzione alla street and travel ( le slide sono sotto) dovevamo respirare la città , immergerci e diventare un tutt’uno con l’ambiente. La fotografia è l’anello ultimo di una catena emozionale e culturale. Noi dovevamo assemblare quella catena prima dei click. Abbiamo osservato le movenze lente dei gondolieri e le espressioni di vecchi veneziani alle prese con discorsi politici.

 

Il secondo Giorno è stato dedicato all’esplorazione , al perdersi, allo scattare individualmente e al parlare con la gente. Non mi piace andare in gruppo quando si scatta. Avventarsi su qualcuno con 10 macchine fotografiche denatura il concetto di fotografia e di Decisive Moment, per cui i nostri workshop hanno momenti in gruppo e momenti di crescita personale in solitudine. Ai ragazzi è stato chiesto di prestare attenzione alla gente , ai movimenti e soprattutto concentrarsi a osservare. Ridurre la quantità è migliorare la qualità degli scatti. 

 

Una giornata produttiva, intensa, stancante ma che ci ha permesso di scovare chicche venete, aperitivi galleggianti e colori mozzafiato.

 

Il terzo giorno , Domenica , la sveglia ha suonato alle 4. Cercavamo una Venezia nuda. All’alba i colori dei lampioni si fondono con i primi raggi del sole che filtrano dalle nubi basse all’orizzonte. San Marco si estende a vista d’occhio quando è vuota. Una miracolo dell’architettura che con questa luce sembrava baciata da Dio. Anche le gondole sembravano oscillare più quietamente fissate con le loro corde ai pontili. Liz , una nostra ospite Blogger scrive:

Piazza San Marco dà l’impressione di essere infinita senza le migliaia di persone che di solito la popolano abitualmente. Niente venditori ambulanti, niente piccioni, niente di niente, solo silenzio. Alzo gli occhi e saluto il “paron de casa” (il campanile di San Marco) poi passo oltre e mi dirigo verso il bacino. Il blu della notte sta lasciando piano, piano il posto alle prime luci. Scatto qualche foto, ma è quasi un peccato guardare Venezia all’alba da dietro un obiettivo.

 

Il resto della giornata è stato dedicato all’esplorazione della laguna e delle isole di Murano, Burano e Torcello. Dopo questa doccia di colori e frittura di pesce quietamente, felici e con tanta bellezza ancora nel nostro immaginario termina la nostra avventura veneta. 

 

“SLOW” E  MOMOTION” , DALL’INGLESE MOVIMENTO LENTO E PONDERATO. UN ELOGIO ALLA CALMA ALLA SCOPERTA E ALL’OSSERVAZIONE.

L’uomo ha bisogno del viaggio, del vagabondaggio.  Perdersi nobilita l’animo e ritrovarsi fortifica l’anima.

 

 

 

View the embedded image gallery online at:
http://slowmotiontravels.com/it/blog/tag/travels#sigProIdde33a071aa

Pubblicato in Fotografia di viaggio